La collaborazione tra IBI MGA e Accelerant Insurance Europe SA non è semplicemente una novità di mercato. È un passaggio strategico che può rafforzare l’intero posizionamento di IBI: più capacità, più disciplina, più qualità, e soprattutto più sostenibilità nel tempo.
Nel mercato assicurativo, e in particolare nel segmento delle cauzioni, le collaborazioni non sono tutte uguali. Alcune servono a “fare volume”, altre a inseguire mode di breve durata. Altre ancora, più rare, segnano un salto di qualità nel modo in cui un operatore struttura la propria crescita, la gestione del rischio, la capacità distributiva e, in ultima analisi, la credibilità verso i clienti finali.
La nuova collaborazione tra IBI MGA e Accelerant Insurance Europe SA rientra in quest’ultima categoria, perché combina due elementi che nel contesto attuale sono diventati decisivi: specializzazione tecnica e scalabilità controllata.
1) Impatto commerciale, più capacità, più continuità, più fiducia
Dal punto di vista commerciale, la collaborazione incide su tre leve che oggi fanno la differenza nel dialogo con broker e aziende.
a) Capacità di accompagnare la crescita dei clienti
Quando un’impresa cresce, non crescono solo fatturato e cantieri, crescono anche le esigenze di garanzie, plafond, condizioni e rapidità di emissione. Una collaborazione strutturata con un player come Accelerant consente a una MGA come IBI di sostenere meglio la progressione dei clienti, riducendo gli “strozzamenti” tipici delle fasi di espansione, che spesso portano le aziende a cercare alternative sul mercato.
b) Continuità e affidabilità nella proposizione
Nel mondo delle cauzioni, la continuità conta quasi quanto il prezzo. I clienti non cercano solo una polizza, cercano un partner che non cambi idea a metà percorso, che mantenga criteri coerenti, che gestisca correttamente rinnovi, svincoli, revisioni. Una collaborazione che rafforza solidità e processo aumenta la fiducia del canale e stabilizza la produzione.
c) Velocità e qualità di servizio
Il vantaggio commerciale più sottovalutato, ma spesso decisivo, è la capacità di dare risposte rapide senza abbassare l’asticella tecnica. In un mercato dove il tempo è un costo, la combinazione tra una struttura MGA specializzata e un partner assicurativo organizzato consente di ridurre attriti operativi e migliorare l’esperienza di broker e imprese.
2) Impatto strategico, non solo “più business”, ma un altro modello di crescita
Sul piano strategico, la collaborazione non va letta come un semplice accordo di capacità. Va interpretata come un passaggio verso un modello più maturo di costruzione del valore.
a) Rafforzamento della governance del rischio
In una MGA moderna, la crescita non è “quanto produci”, ma “quanto produci bene”, con criteri ripetibili e verificabili. La collaborazione spinge verso un’impostazione dove underwriting, policy, monitoraggio e gestione delle esposizioni diventano sempre più sistemici. Questo protegge i risultati nel tempo e rende l’operatore meno vulnerabile alle oscillazioni del ciclo economico.
b) Specializzazione come vantaggio competitivo
In Italia, la differenza tra operatori nel ramo cauzioni si gioca spesso sulla capacità di comprendere davvero le dinamiche dei settori, i contratti, le stazioni appaltanti, le leve di recupero, i segnali deboli del deterioramento. Un partner come Accelerant consente a IBI di trasformare ulteriormente questa specializzazione in un vantaggio competitivo stabile, non replicabile in pochi mesi.
c) Scalabilità senza perdere controllo
Molte strutture crescono e poi pagano il conto: processi che saltano, retroazioni che non tornano, selezione del rischio che si annacqua. L’elemento strategico di questa collaborazione è la possibilità di scalare mantenendo disciplina, cioè aumentare la capacità commerciale senza perdere la qualità di selezione, l’attenzione ai dettagli e la coerenza tecnica.
3) Cosa cambia per broker e imprese, benefici concreti e immediati
Per chi opera sul mercato, un accordo è “buono” quando si traduce in vantaggi concreti. In questo caso, il valore per il canale e per i clienti finali si può riassumere così:
- maggiore prevedibilità nella gestione dei plafond e dei rinnovi
- più robustezza nella capacità di supportare programmi di garanzie articolati
- maggiore velocità decisionale, con processi più chiari e standardizzati
- migliore gestione del ciclo di vita delle polizze, non solo emissione ma anche svincoli e variazioni
- approccio più strutturato al controllo del portafoglio, con benefici su stabilità e continuità
4) Un segnale al mercato, professionalizzazione e trasparenza
C’è infine un elemento “di sistema”. Il settore, soprattutto nelle linee specialistiche, sta andando verso una maggiore trasparenza e una maggiore accountability. Non basta più “fare polizze”, serve dimostrare metodo: criteri di selezione, qualità del dato, capacità di monitoraggio, gestione del rischio e del portafoglio.
La collaborazione tra IBI MGA e Accelerant Insurance Europe SA rappresenta anche un segnale in questa direzione: un investimento in struttura, in processi, in capacità di sostenere nel tempo relazioni commerciali solide.
Conclusione, un passaggio che crea valore nel tempo
Nel breve periodo, collaborazioni di questo tipo aiutano ad ampliare e rendere più stabile l’operatività. Nel medio-lungo periodo, però, il vero effetto è un altro: aumentano la possibilità di costruire un modello di crescita che non sia solo espansione, ma creazione di valore, per i clienti, per i partner distributivi, per la stessa MGA.
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